Artemizia 的个人资料Artemizia照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
schianto o emozioneporterò a compimento il gioco che troppo spesso inizio e per cause strane e paura e malavoglia non completo porterò a termine il motivo musicale che ho in testa porterò a termine il disegno che ho davanti senza veder niente e tutto potrà fondersi in emozioni tanto forti da farti tremare da farti crollare piangere urlare disperare col sorriso in volto sino allo stremo ritrovarsi a terra felici inebriati sanguinanti felicità violentissima e talmente tagliente da far male talmente crudele da urlarti in faccia il male del mondo e se fosse meno rara potrebbe mettere a tacere guerre mali odi e tutto il veleno insito in un habitat logorato divorato cosumato dalla larva umana meno larva più emozione ma la lezione è più difficile del previsto è più bastarda del precipizio e la maggior parte preferisce lasciarsi cadere giù nello schianto della sconfitta blood to arrive e noi poveri bastardi che per raggiungere un obiettivo dobbiamo sputare sangue! e sangue sia... considerazioni logiche distorte... dormire per soffrire equilibrio °°° sarà stupendo ritrovarsi felici e soli ♥ e tu che non sei non farti trovare mai ... esisti solo in sogno x questo non dormo... pensieri solcatemi la mente... e abbiamo così poco tempo per catturare la giovinezza nella nostra mente e possederla in eterno... dubbi e possibili risoluzioni una delle soluzioni... e se fosse cancellare??? ritiro spiritualetutto troppo vuoto troppi pensieri sbagliati troppi inadatti questi tempi io non vado bene ora come ora e ho tanta voglia di restare sola . . . u,u Artemizia cerca pace e luce, meditazione e riflessione, troppo rumore li fuori che non la fa pensare, resterà sola per un po, vuole tornare. maniacali manie di un teatro degli orrori che non ammette anime Non so se sia peggio perdere se stessi, annullarsi, rinnegare le radici di un albero che non riconosciamo come casa, perderci nel vuoto o in un bicchiere d'acqua o sul fondo della nostra tazzina di caffè fatto con la moka, o lasciarci andare agli sbagli alle indecisioni alle certezze errate e violentate su un carattere troppo volubile e confuso per restare fermo su se stesso, e nel frattempo tutto gira e ci sentiamo risucchiare via il nostro bene e tutto ciò che abbiamo lottato per proteggere, con ideali come onore forza fermezza passione giustizia, tutto va a farsi fottere, tutto non trova scampo in un vortice che ci trascina giù sino al più profondo inferno, ed è li che capisci che esiste e non hai più dubbi, è li che ti rendi conto che un inferno c'è davvero e non è per nulla come te lo descrive una qualsivoglia religione, è subdolo e bugiardo, ti appare come realtà pura vera e vivibile e l'unica differenza sta che ad un certo punto ti rendi conto che attorno a te sono tutti morti, ogni essere che incontri ha venduto l'anima per annegare piano e dolcemente nel suo vuoto, vende l'anima al fumo, alle carte, alla droga, alle puttane ed al gioco d'azzardo, vendono l'anima alle cartomanti, ai millantatori, a chiunque venda oro per poche monete che tutti sul momento si sentono di poter elargire senza pensare, e sta li poi ancora la fregatura, che non è tutto oro ciò che luccica, l'indomani ti ritrovi povero e ricco di tanta merda che il giorno prima avresti detto fosse stata la cosa più emozionante e preziosa che potessi mai vivere, ma era solo noia, e come vita l'hai valutata l'hai comprata ti è tornata indietro come noia e come il niente, ma di niente ora sei vuoto ed il vuoto che prima di niente colmavi consumato il niente torna ad esser cavo come il tronco di un albero morto divorato dalle larve, allora sei come quel tronco vuoto e divorato? privo di emozioni, di pensieri, idee e parole gesti accortezze emoizioni e maledetti sentimenti... siamo privi di tutto questo quindi ora? cos'altro possiamo fare se non riempirci di vuoto e nullità, cosa?... noi che viviamo in un mondo dove tutto è lasciato ad un libero arbitrio insensato e celato e assecondato senza pena... quando il libero arbitrio è delitto e reato, è peccato, e noi signore e signori siamo pedine in un teatrino degli orrori che accetta solo maniacali modi di corruzione, senza possibilità di remissione dei peccati, perchè entrato li hai già venduto la tua anima al diavolo da un pezzo. stanotte distruggiti i pensieri stanotte, e siamo esseri umani e macchine pensanti che si nutrono di sogni distruggiti i pensieri stanotte, perchè non c'è altra via per eliminare davvero il dolore distruggiti i pensieri stanotte, ogni momento che vivrai sentirai solo i tuoi sensi e vivere sarà meraviglioso distruggiti i pensieri stanotte, ed ogni lacrima versata si nasconderà nella pioggia di un giorno senza ombre e non vorrai più piangere... giochi senza sorrisi perduti e senza sognipotremmo respirare molto meglio senza ossigeno non vivere che della pura vita senza cercare altro che silenzi attimi di quiete che si perdono inframezzati da tempeste che perdono forza dinnanzi al tempo che non è riuscito a scalfire momenti di così pura dolcezza che rimangono racchiusi in tragici istanti rigettati senza pietà in un limbo tenuto lontano e da dimenticare e non avremo timore del cielo se si fa nero non avremo pietà di noi stessi che per confusione ed umanità cadiamo in errore così da perderci nel vuoto dell'incomprensione così da restare distanti da noi che vivi rischiamo di perderci nel lampo e la tempesta non ha un motivo per arrestarsi così continua ad imperversare triste e solenne su vite prive di coscienza che si lasciano trasportare dagli eventi porterà acido e tristezza su esistenze che si lasciano morire in brevi istanti non giocherà con loro una vita fatta di sentimenti ma solo un'esistenza ricca di fragili emozioni che troveranno il tempo che perderanno i sogni ma di rem non potranno vivere a lungo quegli esseri che rimangono le notti in veglia privi del sonno che porta idee di magnifica natura e vagheranno in cerca di perchè di vita e di armonia volando silenziosi copiosi di lacrime in volto si daranno agli dei inesistenti e clementi pur di trovare pace apparente piena di solenne falsità non trovando casa andranno in eterno da un luogo ad ogni dove sino a rimanere schiavi del vagare cercando di colmare vuoti si nutriranno di inesattezze rischiando di perdersi nel vago e bruceranno di passioni mai vissute veramente restate nella loro mente già scalfita da momenti di luce fioca da attimi della corrotta vita che ci scivola così in pochi istanti dalle mani nella vita nei sogni contrasti in esistenza
°contrasti urla silenziose anche se piccoli basta essere diversi e tutto intorno in un istante perde quell'importanza apparente si cura il cuore ma non si sana la mente come una goccia di rosso in un mare di verde macchierò l'oceano per un istante che rimarrà li sempre ... gusciAnche se sembra triste bisogna dire addio anche se non è bello anche se è cattivo forse ma si meglio e la cattiveria è legge se serve alla lealtà se serve a raggiungere momenti di stabilità ed equilibrio per me sono vitali che si dia peso all'edonismo se se ne ha voglia io più vago e più osservo più mi rendo conto che tutto si sta riducendo ad un triste guscio vuoto per questo continuo a desiderare morbosamente MORBIDEZZA nel frattempo il lupo viene ucciso dal cacciatore e cappuccetto rosso ora è libera di nuovo nel bosco a mangiar fragole ... coraggio e silenzio per curare la violenzaossa rotte muscoli indolenziti sangue alle labbra e tanto freddo nel cuore e non riconosco più casa non riconosco più molto le mani su una gola strette e perfide con che sguardo la stringevi con che occhi mi guardavi con che coraggio ora si tu dimmelo se era coraggio il tuo senza parvenza di reazione potrei mai io scalfire ciò che amo potrei mai violentare ciò che sono silenzio ora per passare oltre si ho bisogno del silenzio Violenza Cronica Sulla Pelle ....................................................l i v d i generazionali................ soffro di violenza cronica una tazza a colazione un assaggio per spuntino una porzione a pranzo un morso a merenda un po tutto a cena e mi nutrono così e smaltirla fa male sangue pestato lividi e sale nelle lacrime per quanto tempo ancora terranno chiusi quegli occhi che non hanno sguardo che per la stupida ed irriverente spudorata apparenza tutto tace ed anche io non ho molto da dire ormai °°° rischio che porta cambiamentoscivoli nella mia mente non si schiude il mio rem il sonno è impedito penso troppo continuamente ed evitare è sempre meglio se ho tagliato parte della mia chioma... è stata causa tua cercando cambiamento cercando altri perchè nel frattempo tutto tace ed è meglio e tu rimani li nel limbo ora e se prima ero certa di che fare ora non lo sono più ... tutte terribilmente mieè un pezzo che aspetto per piccole coincidenze capita che basta poco per farmi ricadere a terra farmi restare indietro ed io testarda come sono mi rialzo sempre anche un passo alla volta riprendo sempre a camminare e chissà poi alla fine mi sento più sola che mai si adesso completamente priva di guida non ho mappe e non ho bussole ho un sole che è così offuscato che gli do poca e nulla importanza ma la notte si bhe la notte quante stelle la notte non cammino sto tutto il tempo pancia in su sdraiata nel giaciglio di sogni a scrutarle silenziosa occhi spalancati sul cosmo e sono sola si e sono tutte terribilmente mie terribilmente passi in avanti per esser sempre più me![]() non ricordo il suo profumo
sfogliavo ricordi oggi
in quei giorni sorridevo
negli occhi lucean stelle
e nulla era triste
ogni istante un sorriso
scorgo una lacrima
scorgo un filo di malizia
metto un punto alla totale ingenuità
felicità pura
nella dolce diffidenza
e nella sudata fiducia
meglio ora che in futuro
un altro passo
si cresce ancora
sempre più protetta
sempre più
sola e
me
lasciati inquinareinsostenibili leggerezze
a perdita d'occhio scorgo nullità e vuoti che non si colmano irrimediabili mancanze nell'esistenza coscienze inquinate di partenza dolori silenziosi in perenne stasi e quiete urlano di grida che non udiamo piangono lacrime che non possiamo scorgere noi umani esseri tanto alti e tanto gravi nel mondo segniamo ogni giorno tagli profondi sulla tua pelle soffri mestamente laceriamo ogni istante la tua esisteza giaci e sei succube ti ribelli quasi a stento ricordi che ci sei e per pochi istanti lo ricordiamo per poi dimenticarlo madre e continuiamo a darti quell'agonizzante stato d'esistenza incoscienti incuranti incauti ed ingrati ti lasciamo al tuo destino che noi stessi abbiamo segnato senza ripensamento ti lasciamo morire lentamente... madre scivololascio scorrere pensieri taglienti sulla pelle non mi rendo conto del valore che hanno e come se niente fosse spero di andarli perdendo mi nascondo in un barattolo di vetro dall'interno non posso mettere il tappo così spero solo che non piova cerco protezione ma senza guardarmi intorno inesisto scruto negli sguardi attendo segni cadute libere di pensieri che sanno di lacrime memorie affondate tornano a galla con un fascino che va dal putrefatto all'estremamente vero e non sono niente senza essere vera e non ho niente se non ciò che posso esprimere ora ho solo voglia di lasciarmi scivolare si ora scivolo il meglio ce l'ho solo nella mia testa...voglia di freddo
cattiveria e lucida follia
voglia di buio
voglia di qualcosa
che spero di non dover ascoltare
ma troppa cattiveria mi attiva il nero che ho dentro
troppo cinismo rischiara la mia mente
come si fa a vivere di tristezza
e malignità?
divento di metallo
come l'ingranaggio che ho al collo
agognato da tutti
come magico
attira gli sguardi
e chissà cos'è poi
energia...
sono di metallo come lui
vorrei isolarmi come lui
niente è come pensi
bastano poche parole
basta inserire un dubbio
basta vedere la reazione
per capire chi hai davanti
basta cercare di far del bene celato
per vederti scaraventare male
ma questo era un dato di fatto
chissà perchè a volte penso che
ci sia qualcosa ancora dentro
l'otre è vuoto
il corpo è freddo
il meglio rimane solo nella mia testa...
notte
la disemozionecome fai
ti hanno privato dei sensi
vaghi nella tua vita
vorrei ridarteli tutti
uno ad uno
ed
emozionarti
farti scoprire la bellezza delle cose
ma tu
ami il tuo non percepire
provi rabbia contro questo mondo
che ti ha reso senza emozioni
la disemozione
si ormai sei triste
disemozione
lascia che io la curi
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